Nota riassuntiva #16 del 23 MAGGIO 2019

Post n.68 (23 MAGGIO 2019; ore 11:00):

Segnalazione di un precursore " G" rilevato  alle ore  06:30 del 22 MAGGIO  2019.

Codice : S-BASE E 1/2

Possibile sciame in zona Flegrea.

Il precursore "G" è  un precursore di  tipo deterministico a breve termine, prevede un evento sismico originato dalle zolle continentali con un anticipo di circa 70 ore.

Vi é  certezza che intorno al 25 MAGGIO 2019 vi sarà un breve  sciame con buone possibilità che  la  zona interessata possa essere la zona Flegrea .

La magnitudo dello sciame dovrebbe aggirarsi intorno al 2.0/2.5 se Pozzuoli, ovviamente più alta se dovesse trattarsi di una zona più distante.

 

Scritto giovedì 23 maggio 2019 alle 10:53

Tags: segnali, precursori, previsioni,Vesuvio,Flegrei.

Difficoltà nell'aggiornamento per i prossimi giorni.

Avviso coloro che seguono questo sito o la relativa pagina su FB che, per cambio sede e relativi problemi con internet, nei prossimi giorni, molto probabilmente, potrebbe esserci qualche difficoltà nell'aggiornamento quotidiano dei dati.
Farò comunque del mio meglio per inserire notizie in caso di eventi importanti.

Scritto giovedì 14 marzo 2019 alle 08:45

Tags: segnali, precursori, previsioni

Nota riassuntiva #15 del 26 febbraio 2019

Post n°65 (26 febbraio 2019; ore 12:30):
Segnalazione di un precursore "G" rilevato alle ore 15:00 del 25 febbraio 2019.
 
Codice: D-BASE  B,C/1,2  
 
questo codice ha avuto in passato qualche relazione con il Vesuvio e se dovesse interessare proprio il cratere la magnitudo potrebbe anche aggirarsi sul 3.0 e sarebbe avvertita dalla popolazione ma si tratterebbe comunque di un evento isolato (anche se costituito da breve sciame).
 
il precursore "G" è un precursore a breve termine, prevede un evento sismico originato dalle zolle continentali entro le successive 72 ore. 
 
Se dovesse interessare invece un territorio più distante dal Vesuvio la magnitudo aumenterebbe in rapporto alla distanza.
 
Vi è da notare che tra i segnali "C" per il giorno 27 vi è un segnale in rosso che potrebbe essere in relazione con un evento sul 3.0 non lontano da me (zona vesuviana) Nel caso ci sarebbe comunque da attendersi una ulteriore conferma da altri precursori quali: "H" ed eventuali "Q" ed "M" che al momento (ore 09:15 del 27 febbraio) sono assenti.
 
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Aggiungo questa nota reperibile in uno degli appunti precedenti:
 
< Post n°53 (10 dicembre 2018; ore 11:00):
segnalazione di lieve precursore "G" ( codice D-BASE C/1 ). Questo codice è molto vicino al codice D-BASE B,C/1,2 che individua il Vesuvio, per cui è importante farne segnalazione ad uso archivio. >
 
A questa segnalazione non seguirono eventi al Vesuvio ma seguirono uno sciame in Sicilia a queste coordinate: 
37.80 N ; 14.20 E  ed un lieve evento giorno 11 nel beneventano a 41,2 N 14,6 E.
 
per cui è d'obbligo far notare che tra le località probabili, oltre al Vesuvio, sono da segnalare anche queste ultime due indicate dalle coordinate suesposte (nonchè i tratti di congiunzione tra le due località indicate ed il Vesuvio in quanto il precursore "G" è rilasciato da eventi originati dalle zolle continentali e le due località indicate, anche se distanti, potrebbero in profondità avere un'origine in comune.
 
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Post n°66 (27 febbraio 2019; ore 17:30):
Segnalazione di un precursore "H" rilevato alle ore 14:30 del 27 febbraio 2019. 
Su ipotetica scala di valori da 1 a 10 è pari a 4 su 10. Precursore che potrebbe essere legato alla segnalazione del post precedente n°65.
"H" è un precursore che precede generalmente eventi di origine vulcanica con circa 24 ore di anticipo.
 
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Notizia aggiunta alle ore 09:00 del 01 marzo: 
 
alcune scosse hanno interessato l'area intorno a quella indicata: 41,2 N 14,6 E:
 
2019-03-01 05:28:03 Md 2.0 2 km W Sant'Andrea di Conza (AV) 19   40.84 15.35
2019-03-01 02:52:20 ML 1.8 3 km W Cusano Mutri (BN) 15 41.34 14.47
2019-03-01 01:37:35 ML 2.3 2 km NE Castelnuovo di Conza (SA) 9 40.84 15.33
2019-03-01 00:10:59 ML 1.1 4 km NE Atena Lucana (SA) 11 40.49 15.58
 
inoltre ho notizia di un lieve sciame ai Flegrei ed anche di alcune scosse nell'area Etnea nelle stesse ore.
 
Saranno tutte queste zone, insieme al Vesuvio, legate in qualche modo da un'origine unica?  
(per ora è solo una remotissima ipotesi da archiviare ma che potrebbe essere riconsiderata se dovessero verificarsi in futuro circostanze simili)
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1/3/19 : sciame sismico anche al Vesuvio, circa 6 gli eventi di bassa magnitudo registrati.
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Post n°67 (11 marzo 2019; ore 19:00):

rilevato precursore G il 10 marzo alle ore 18:00, a carattere di sciame, diverse repliche ma di bassa magnitudo.

Codice S-EST G/14

(zona: qualche probabilità per zona adriatico nord-ovest largo Ancona)

intorno al 13 marzo 2019

Scritto martedì 26 febbraio 2019 alle 12:14

Tags: etna, precursori, previsioni, vesuvio, flegrei

Nota riassuntiva #14 del 03 gennaio 2019

Post n°59 (03 gennaio 2019; ore 19:45):
 
segnalazione del precursore "M" di lieve entità rilevato alle 11:30 del 3 gennaio 2019. Su ipotetica scala di valori da 1 a 10 è pari a 2 su 10. Durata 5". ("M" anticipa sciami di scosse)
 
segnalazione del precursore "H" di lieve entità rilevato alle 18:30 del 3 gennaio 2019. Su ipotetica scala di valori da 1 a 10 è pari a 2 su 10.  "H" è un precursore che precede generalmente eventi di origine vulcanica con circa 24 ore di anticipo.
 
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Post n° 60 (4 gennaio 2019 ore 11:15):
 
L'ipotesi che vedeva i tempi tra il segnale precursore "C" e l'attuale eruzione Etnea dilatarsi fino a 10 giorni sembra ora trovare conferma; del resto questo intertempo è andato progressivamente allungandosi nel corso dei decenni passando da appena 60 ore intorno agli '80 ai (come sembrerebbe) 10 giorni attuali.
Gli ultimi dati che lo confermano possiamo trovarli nelle pagine dei segnali "C" ricevuti il 14 dicembre che lasciavano presagire l'eruzione dell'Etna per il 21 dicembre (niente per il 21 ma sciame ed eruzione avvenuta invece dopo 10 giorni il 24 dicembre) e dei segnali "C" ricevuti il 24 dicembre che lasciavano presagire una risalita dell'attività etnea per il 31 dicembre (niente per il 31 ma sciame registrato nella notte scorsa del 3 dicembre, avvalorando la tesi dei 10 giorni). Ovviamente, perchè sia certezza, sarà necessaria qualche ulteriore conferma (che potrebbe arrivare nei giorni molto vicini).
Aggiungo anche che nel post precedente n°59 vi erano richiami a sciami e eventi vulcanici in arrivo.
 
Queste le pagine in archivio: 
 
http://www.ilsismografoumano.it/diario/2540/segnali-ricevuti-il-14-dicembre-2018
 
http://www.ilsismografoumano.it/diario/2551/segnali-ricevuti-il-24-dicembre-2018

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Post n° 61 (14 gennaio 2019 ore 12:00):

segnalazione precursore "G" rilevato alle ore 23:00 del 13 gennaio 2019.

Codice: D-ALTO C,D/4   magnitudo (4.5 a circa 500km di distanza, varia in funzione alla distanza più bassa se più vicina o viceversa). 

Il codice è nuovo per cui è impossibile al momento indicarne una eventuale località. Serve comunque per arricchire un archivio utile per il futuro nel caso si ripresentasse di nuovo.

il precursore "G" è un precursore a breve termine, prevede un evento sismico originato dalle zolle continentali con un anticipo di circa 72 ore. 

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Post n° 62 (15 gennaio 2019 ore 17:30):

segnalazione lieve precursore "G" rilevato alle ore 04:00 del 15 gennaio 2019.

Codice: S-BASE  E/1,2   magnitudo 2.0 se dovesse interessare i Campi Flegrei. In passato questo codice è stato alcune volte in relazione con l'Area Flegrea.

il precursore "G" è un precursore a breve termine, prevede un evento sismico originato dalle zolle continentali entro le successive 72 ore. 

Ovviamente si tratta di un lieve evento ma trattandosi di un area molto sorvegliata ogni conferma ha un'importanza molto rilevante.

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Post n°63 (18 gennaio 2019; ore 16:30):
 
- Segnalazione del precursore "H" di lieve entità rilevato alle 15:30 del 18 gennaio 2019. Su ipotetica scala di valori da 1 a 10 è pari a 2 su 10.  "H" è un precursore che precede generalmente eventi di origine vulcanica con circa 24 ore di anticipo.
 
- Rilevato precursore "G" alle ore 06:30 del 18 gennaio 2019; codice D-INT B,C/5,6; 
possibile evento di magnitudo 4.0 ( o sciame equivalente) nelle prossime 72 ore;
( se Italia, ipotesi zona: largo tirreno tra Scalea e Messina)
 
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Post n°64 (19 gennaio 2019; ore 11:30):
 
- Rilevato precursore "G" alle ore 18:30 del 18 gennaio 2019; codice D-ALTO H,I/1,2; 
possibile evento di magnitudo 4.0 ( o sciame equivalente) tra il 20 e il 22 gennaio;
( se Italia, ipotesi zona: Tirreno largo Trapani 38.7 N 11.8)
(zone alternative (+0.5/1.0): Romania 45.7N 26.6E; Marocco 31.2N 9.9E)
 
- Rilevato precursore "G" alle ore 21:40 del 18 gennaio 2019; codice D-ALTO G,H/2,3; 
possibile evento di magnitudo 4.0 ( o sciame equivalente) tra il 20 e il 22 gennaio;
(Zona da individuare per archivio)
 

Scritto giovedì 03 gennaio 2019 alle 19:42

Tags: etna, precursori, previsioni, vesuvio, flegrei

Nota riassuntiva #13 del 03 dicembre 2018

Post n°50 (03 dicembre 2018; ore 17:05):
segnalazione del precursore "H"(grg) rilevato alle ore 10:00 del giorno 03 dicembre 2018, su ipotetica scala di valori da 1 a 10 ha valore molto basso, poco più di 1 su 10.
Devo annotare che anche nei giorni precedenti lo sciame al Vesuvio di questo inizio di dicembre erano stati rilevati alcuni precursori "H" ugualmente molto bassi, bassi al punto da non considerarli, anche perchè vi è stato l'Etna in agitazione e ho ritenuto fossero stati rilasciati da questo vulcano. 
Ma dopo aver assistito allo sciame al Vesuvio che ha destato non poca preoccupazione presso i residenti, ritengo sia doveroso segnalare anche ciò che non sembrerebbe di alcun rilievo.
Prima degli sciami e precisamente giorno 2 dicembre è stato rilevato anche un precursore "M", anch'esso molto lieve ma abbastanza lungo in durata, circa un'ora.
Sarei portato a ritenere che, se dovesse ripetersi al Vesuvio, uno sciame simile all'ultimo verificatosi, con ogni probabilità si ripresenterebbero gli stessi precursori (sia "H" che "M") e stavolta non esiterei a segnalarli anche se molto lievi.
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risposta al precursore segnalato: evento come da previsione al vesuvio giorno 4 (da INGV): 
http://portale2.ov.ingv.it/webdata/segnali_rt.asp?loc=Vesuvio&IdMap=1&sta=BKE&comp=V&A=0&B=0&C=0&t=GMT&id=4
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Post n°51 (05 dicembre 2018; ore 09:22):
segnalazione del precursore "H"(grg) rilevato alle ore 09:22 del giorno 05 dicembre 2018, su ipotetica scala di valori da 1 a 10 ha valore 2 su 10. Significa che, se non è stato rilasciato da eventuali altri eventi, entro domani 6 dicembre, ha molte probabilità di verificarsi una nuova scossa (o sciame) al Vesuvio intorno al 2.0.

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Post n°52 (09 dicembre 2018; ore 16:00):

segnalazione di 2 precursori "M" di bassa entità, il primo alle 09:30 dell'8 dicembre e il secondo alle 09:50 del 9 dicembre. ("M" anticipa sciami di scosse)

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Post n°53 (10 dicembre 2018; ore 11:00):

segnalazione di 2 precursori "Q" di lieve entità, il primo alle ore 19:00 del 9 dicembre e il secondo alle ore 04:00 del 10 dicembre. ["Q" è spesso presente prima di eventi in Campania (o Lazio)] 

segnalazione di lieve precursore "G" ( codice D-BASE C/1 ). Questo codice è molto vicino al codice D-BASE B,C/1,2 che individua il Vesuvio, per cui è importante farne segnalazione ad uso archivio.

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Post n° 54 (10 dicembre 2018; ore 12:00):

Segnalazione di alcuni precursori a lungo termine di tipo "A" (precursore che, pur conservando la caratteristica di individuare località e magnitudo, con buone possibilità di successo, ha perso la validità di essere considerato di tipo deterministico in quanto il tempo tra precursore ed evento previsto si è notevolmente allungato diventando difficile da calcolarlo se non impossibile). Comunque rimane una segnalazione da fare fosse solo per semplice curiosità.
Segnalo di seguito la data di rilevamento, (il codice personale di zona tra parentesi), la verosimile magnitudo attesa e una finestra temporale aperta recante solo la data da cui potrebbe partire l'attesa dell'evento (tra parentesi la possibile zona dell'evento atteso):
 
> 15 ottobre 2018 - (RSA 1) - Alcune scosse sul 3.5 - Dal 05 dicembre 2018 - (possibile zona: Isernia/Matese)
 
> 22 ottobre 2018 - (RSA 25,RSC 5) - 4.3 (+/-0.5) - Dal 17 dicembre 2018 - (possibile zona: Mantovano)
 
> 04 novembre 2018 - (RSA 25,RSC 5) - sciame sul 3.0/3.5 - Dal 01 gennaio 2019 - (possibile zona: Mantovano)
 
> 14 novembre 2018 - (RSC 3,8) - lungo sciame - Dal 09 gennaio 2019 - (possibile zona: Largo Tirreno cosentino/catanzarese)
 
> 04 dicembre 2018 - (RSC 8,9) - mag. 4.0 - Dal 01 marzo 2019 - (possibile zona: Tirreno largo Cosenza)
 
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Post n° 55 (12 dicembre 2018; ore 13:00):
 
Segnalazione di una serie di precursori "M" (valore 5 su 10) rilevati dalle ore 10:30 alle ore 14:20 del 12 dicembre 2018 ("M" anticipa sciami di scosse con 24/36 ore di anticipo)
 
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Post n°56 (20 dicembre 2018; ore 19:20):
 
Segnalazione di 2 lievi precursori "H" rilevati alle ore 14:30 del giorno 20 dicembre 2018, su ipotetica scala di valori da 1 a 10 hanno il valore di 2 su 10. Significa che, se non sono stati rilasciati da eventuali altri eventi (tipo Etna), entro domani 21 dicembre, si hanno molte probabilità che si verifichino lievi scosse  (o lievi sciami) al Vesuvio.
 
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Post n°57(26 dicembre 2018; ore 11:00):
 
Segnalazione del precursore "H" rilevato alle ore 08:30 del giorno 25 dicembre 2018, su ipotetica scala di valori da 1 a 10 è pari a 2 su 10.
Segnalazione del precursore "M" rilevato alle ore 16:30 del giorno 25 dicembre 2018, su ipotetica scala di valori da 1 a 10 è pari a 2 su 10. ("M" anticipa sciami di scosse con 24/36 ore di anticipo)
 
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Post n°58(29 dicembre 2018; ore 23:00):
 
Segnalazione del precursore "H" rilevato alle ore 11:30 del giorno 29 dicembre 2018, su ipotetica scala di valori da 1 a 10 è pari a 2 su 10.
 
 
 
 

Scritto lunedì 03 dicembre 2018 alle 17:05

Tags: terremoto, precursori, previsioni, vesuvio, flegrei

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