Come vengono valutate le previsioni sismiche in California

Oggi voglio parlarvi di quanto sia importante e attentamente seguita, sotto ogni aspetto, la ricerca sulle previsioni sismiche nei paesi d'oltreoceano.
 
Negli anni dal 2000 al 2002 ho frequentato assiduamente un forum negli USA dove preditori di nazionalità diverse, seguendo ogni regola dettata dalla comunità scientifica, pubblicavano le loro previsioni. In questo forum le verifiche venivano successivamente discusse e valutate da alcuni esponenti del mondo scientifico.
Di tanto in tanto mi capitava di inviarne qualcuna in via privata al Dr. Lowell, in special modo quando si trattava di previsioni che avrebbero potuto causare panico se mostrate pubblicamente. 
 
Il Dr. Lowell S. Whiteside lavora al National Geophysical Data Center in Boulder, Colorado. Qui si occupano di questioni che riguardano dati sulla sismicità e sui terremoti. 
L'NGDC da molti anni aveva il compito di mantenere un catalogo molto completo sulle previsioni sismiche per la mitigazione del rischio sismico. 
Dopo averle registrate, venivano verificate e se necessario, valutate. 
 
Una previsione di un terremoto abbastanza forte, evitando di farla pubblicamente, gliela inviai per lettera, fornendo la scusante di non poterla postare nel forum in quanto avevo il computer fuori uso. La previsione era questa: 
 
--------- ---------- ---------- -- 
Avevo ricevuto il segnale il 22 giugno 2001 mentre ero a Venezia (Italia) 
 
Magnitudo 5.0 + / - 0,5 (con la tolleranza di mezzo grado in + o in - ) 
Da: 2001/07/17 A: 2001/07/27 (si sarebbe verificato dal 17 al 27 luglio 2001) 
Località: Nord Italia (Reggiano 44.8N 10.3E) 
L'area era compresa tra Latitudine 45.5N e Latitudine 44.5N 
e tra la Longitudine 10.5E e Longitudine 9.5E 
 
Al momento della percezione del forte precursore, non trovandomi nella solita sede di Napoli, ma a Venezia, aggiungevo che la probabilità che questo evento si verificasse nella zona predetta era del 70%. 
L'altro 30% era che l'evento stesso si potesse verificare in Grecia o in Italia Nord-occidentale. 
--------- ---------- ---------- --- 
Quella che segue fu la risposta postata pubblicamente ed ancora visibile negli archivi di Earthwaves Prediction Forum il 19 agosto 2001 dal Dr. Lowell: 
 
- Valutazione di previsione Romino per Nord Italia 
 
Voglio segnalare che nel periodo di previsione indicato dal Prof. Romino 
 
nell'Italia del Nord sono avvenuti due terremoti. 
 
17Jul2001 46.7N 11.4E 10 MB = 4,9 M NEL NORD ITALIA 
18Jul2001 44.8N 8.3E 10 MB = 4,5 M NEL NORD ITALIA 
 
Il primo evento è stato dannoso e ha causato diverse vittime. PDE dice quanto segue: 
"Almeno due persone sono rimaste uccise, molti danni e feriti lievi nella zona di Merano. Una persona è morta per attacco cardiaco a Bolzano. 
Il terremoto è stato sentito in gran parte del nord Italia fino a Venezia. 
Sentito in Karnten, Salisburgo, Stiria, Tirolo, Vienna e Vorarlberg, in Austria. Sentito a Kranj, Lubiana e Tolmin, in Slovenia. " 
 
In entrambi i casi si trovano leggermente al di fuori del territorio previsto, ma dentro le cornici dell'intensità e del tempo previsti. L'ultimo evento che rientra in questi parametri di previsione avvenne il 15 agosto 1985 (Ml 4.7) 
16 anni fa. Così la probabilità di successo in tutti gli aspetti di questa previsione era di circa 1 su 500 per un periodo di 11 giorni. 
Se forniamo qualche margine di manovra per la sua previsione e guardiamo la probabilità di successo in una zona comprendente i due eventi del 17 e 18 luglio (47-44.5N; 8-12E), le probabilità di "successo" della previsione sono 
più che a suo favore. Negli ultimi 10 anni, ci sono stati 16 eventi che soddisfano i suoi criteri in questa regione più ampia. Con una probabilità giornaliera di 0,0044 eventi al giorno. Nello spazio di 11 giorni indicati nella previsione le possibilità di successo sarebbero circa uno su 20 (p = 0,05). 
Qualunque metodo il Prof. Romino stia usando, in questo caso sembra che abbia battuto le probabilità. 
 
Voto: intorno A- 
(quasi il valore massimo di valutazione per una previsione che è A) 
 
E in Italia? In Italia tutto viene racchiuso in una piccola e ripetuta frase: "I terremoti non si possono prevedere!" 
 

Scritto giovedì 30 maggio 2013 alle 11:19

Allegato: http://www.earthwaves.org/wwwboard/wwwboard.html >

Tags: previsioni, precursori, terremoto, scossa, vulcano

0 commenti

Archivio 2013 (90)
dicembre (10) novembre (5) ottobre (4) settembre (6) agosto (7) luglio (5) giugno (5) maggio (10) aprile (13) marzo (12) febbraio (10) gennaio (3)