I segnali sui sismografi vesuviani sono da attribuire a fattori esterni.

Per saperne di più leggere il link allegato di CentroMeteoItaliano

Alcune scosse registrate nel mese di giugno, tra cui anche una di 2.3 hanno allarmato notevolmente la popolazione vesuviana, ma fonti autorevoli hanno prontamente assicurato che tutto rientra nella normalità per un vulcano attivo.

Intanto lavorando intorno a queste piccole scosse mi sto prodigando nella ricerca di quella percezione giusta che mi collegherà al Vesuvio. Qualcosina credo di averla già nel carniere e ho una vaga impressione di aver individuato un primo collegamento. Ovviamenti solo ulteriori riscontri farebbero acquisire quella certezza che è d'obbligo in questi casi.

Approfitto di questo appunto per segnalare la ricezione di una percezione alle ore 11:00 di stamane di livello bassissimo, per cui se nell'arco delle prossime 48 ore il Vesuvio darà ancora una lievissima scossa, per capirci meglio intorno al 1.8, potrebbe significare che sono sulla buona strada per l'individuazione. Avere la certezza che questo precursore sia quello giusto, significherebbe aver messo le briglie al vulcano che in futuro mi avvertirebbe tramite questo precursore prima di ogni suo piccolo o grande movimento e per i cittadini vesuviani equivarrebbe a tirare un bel respiro di sollievo (tra i cittadini vesuviani ci sono anch'io).

NOTIZIA AGGIUNTA IL 5 LUGLIO:

la scossa di 3.0 di Auletta (Salernitano) a circa 90 km potrebbe aver inviato il leggero precursore sopra indicato. Da EMSC:  

M 3.0 - SUD ITALIA - 2013/07/04 13:56:06 UTC

Scritto mercoledì 03 luglio 2013 alle 12:15

Link suggerito: http://www.centrometeoitaliano.it/cosa-sta-succedendo-al-sismografo-del-vesuvio-2-07-2013/ >

Tags: previsioni, precursori, terremoto, scossa,vesuvio

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