Momentanea battuta d'arresto per i Segnali "C"

Qualche fattore ancora non identificato ha turbato l'armonia delle previsioni dei precursori "C".

Da decine di giorni i segnali "C" stavano anticipando di 7 giorni l'attività sismica per L'Italia e i paesi limitrofi con molta precisione, con un margine d'errore davvero molto basso: un 5% massimo 10% di errore.
In questi ultimi 3 o 4 giorni invece vi è stato qualcosa che ha messo in discussione questo andamento. Credo che sia giusto avere un quadro avanti ben preciso anche nei casi in cui le previsioni sembrano segnare il passo. Ovviamente ho aggiunto il "sembrano" perchè la strana situazione potrebbe essere stata creata da fattori che al momento non risultano evidenti e forse una spiegazione logica potrebbe non tardare a lungo. 
Veniamo ai fatti:
Secondo i prospetti dei segnali "C" c'era da aspettarsi una calma sismica almeno fino al giorno 31 luglio e invece una certa attività per i giorni 1 e 2 agosto. Ovviamente se i segnali avessero riguardato eventi vulcanici o il territorio della Lunigiana, questi avrebbero potuto benissimo anticiparsi ai giorni 30 e 31, come da regole ben descritte e verificate più volte.
Invece è  successo che il 30 e 31 luglio sono state due giornate abbastanza sismiche pur non riguardando la Lunigiana o eventi vulcanici, vi è stato un 4.5 in Croazia e un 4.9 in Turchia seguito da una discreta sciamazione ed anche un discreto numero di eventi più bassi in varie zone. 
E' stato un po' come se buona parte dei segnali "C" del 1 e 2 agosto si fossero anticipati di un paio di giorni pur non riguardando il territorio della Lunigiana o eventi sismici. Si è trattato di un episodio da mettere tra parentesi perchè magari gli eventi si sono semplicemente anticipati "una tantum" perchè spinti da un fattore ancora difficile da identificare? Oppure si tratta di una situazione che rimarrà stabile per il futuro e implicherà un nuovo riassetto dei tempi tra il segnale precursore "C" e l'evento reale? 
E' possibile che la variabilità di questo intertempo dipenda molto dalla consistenza delle masse che andranno soggette a frattura ed ogni zona avrebbe i suoi tempi che al momento pare che intendano mantenersi nei limiti tra 5 e 7 giorni. 
Per ora non resta che seguire gli ulteriori sviluppi di queste ore, continuare a registrare i segnali "C" e osservare come si svilupperanno i prossimi prospetti per cercare di comprendere al massimo cosa accade sotto i nostri piedi e quanto tempo prima di un evento.
 
 

Scritto sabato 03 agosto 2013 alle 11:07

Tags: previsioni, precursori, terremoto, scossa, vulcano

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