Possibile replica all'evento del 17 marzo in Calabria

Precursore di tipo deterministico a breve termine

Studio di previsione #100


Precursore: G
Segnale ricevuto il 21 marzo 2020
Zona del corpo: S-INT A,B/1,2
Tempo di percezione: 5 secondi
Località prevista: 39 N 16 E (confine Cosenza/Catanzaro)
Magnitudo prevista: 4.5 (+/- 0.3)
Finestra: dal 22 marzo 2020 al 25 marzo 2020

Si è ripetuto dopo pochi giorni il rilevamento del precursore "G" (codice S-INT A,B/1,2) A questo rilevamento del giorno 13 segui l'evento in Calabria a carattere di sciame entro la finestra di tempo indicata (nella notte tra il 16 e il 17 marzo). I pochi dati in archivio mi indicavano come zone possibili il Sud-Iran o il Tirreno al largo della Campania ma l'evento del 17 marzo in Calabria a carattere di sciame ha dato nuove indicazioni per cui le probabilità che un prossimo evento possa di nuovo interessare l'area della Calabria indicata hanno preso il sopravvento. Per cui potrei sbilanciarmi ad indicare che intorno al 25/26 marzo vi possa essere un evento simile a quello registrato il 17 marzo (39N,16E)  e aggiungerei che, stando al tempo di ricezione, che è stato di soli 5" rispetto ai 15" della volta scorsa, potrebbe anche non esserci la diluizione in più scosse e quindi avere un'unica scossa più alta in mag. e durata. Seguirebbero poi alcune repliche più basse e distaccate.

Il precursore "G" è originato dai terremoti generati dalle faglie continentali. Infine non escludo che l'evento possa riguardare le altre due località indicate in archivio (Iran e Tirreno largo Campania) e che, anche se in modo separato ma in qualche modo legato al movimento di zolla, vi possa essere un evento in zona Flegrea di bassa entità (2.0/2.5).

Riguardo agli eventi in Grecia ed in Croazia ricordo che, come ben descritto nelle note generali a lato, che questa vasta zona non ricade nella mia possibilità di rilevarne i precursori. La sola cosa strana che ho notato è che questi eventi che mi sorprendono accadono sempre in momenti in cui gli altri precursori che rilevo abitualmente starebbero ad indicare una calma piatta o quasi. 

NOTIZIA AGGIUNTA il 28 marzo 2020 alle ore 09:00:

da INGV:

2020-03-28 00:08:13 ML 2.0 6 km NW Chiusdino (SI)
2020-03-27 20:25:43 ML 2.5 3 km E Casabona (KR)
2020-03-27 18:17:00 ML 2.2 1 km W Casabona (KR)
2020-03-27 18:15:13 ML 2.2 4 km E Casabona (KR)
2020-03-27 18:08:35 ML 2.4 Casabona (KR)
2020-03-27 17:20:20 ML 2.4 1 km W Casabona (KR)

 

Anche questa volta l'evento si è scisso in uno sciame. Un giorno di ritardo sul previsto e a poca distanza dall'ultimo episodio ma di sicuro sulla stessa fenditura dello zoccolo, ricordo che "G" prevede eventi originati dalle zolle continentali ed è comprensibile che ad un piccolo punto del corpo umano possa corrispondere una zolla di molti chilometri del pianeta.  

Aggiungo che tra circa 4 giorni (intorno al 31 marzo) è possibile un nuovo sciame intorno alla stessa zona ma ancora più lieve dei due sciami precedenti.

NOTIZIA AGGIUNTA il 28 marzo alle ore 19:40:

Come da previsione suindicata anche i Campi Flegrei si sono mossi. da INGV:

2020/03/28 14:57:47.00 0.2 40.8265 14.1350 1.55 Preliminare
2020/03/28 14:45:35.00 1.0 40.8225 14.1350 0.97 Preliminare
2020/03/28 14:43:32.00 0.4 40.8223 14.1358 1.04 Preliminare
2020/03/28 14:42:16.00 0.6 40.8245 14.1362 1.42 Preliminare
2020/03/28 14:40:42.00 0.8 40.8203 14.1388 2.20 Preliminare

Osservazione: Facevo notare nel post che questo sciame aveva qualcosa in comune con gli eventi in Calabria.

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Notizia aggiunta il 3 aprile 2020 alle 13:00:

Ancora il precursore "G" avverte che Intorno al 5/6 aprile un ulteriore gruppo di scosse interesserà la stessa zolla calabra.

Scritto domenica 22 marzo 2020 alle 09:56

Tags: Iran, precursori, previsioni, calabria, terremoto

Possibile evento di rilievo (probabile faglia Sud Iran)

Precursore a breve termine

Studio di previsione #99


Precursore: G
Segnale ricevuto il 13 marzo 2020
Zona del corpo: S-INT A,B/1,2
Tempo di percezione: 15 secondi
Località prevista: 28 N 55 E (Possibile faglia Sud Iran)
Magnitudo prevista: + 5.0
Finestra: dal 14 marzo 2020 al 17 marzo 2020

Il codice, già presente in archivio, S-INT A,B/1,2 è stato rilevato in passato il 9 luglio 2018 (prevedeva uno sciame) e il 19 aprile 2014. 
Giusto per dovere di cronaca aggiungo la nota che se l'evento dovesse interessare il territorio italiano vi sono scarsissime probabilità che possa riguardare le zolle del tirreno campano (ovviamente in misura ridotta).
Potendo contare su pochi dati in archivio, non posso escludere una zona del tutto nuova. La certezza sta nel fatto che un evento importante seguito da diverse repliche in un arco di tempo molto circoscritto si presenterà nelle prossime 72/90 ore.
I segnali "C" stanno ad indicare il giorno 16 quale data possibile, credo tuttavia che 12/24 ore prima ci potrebbe essere ulteriore conferma da altri precursori (quale potrebbe essere "H" (natura vulcanica)  o "M" (evento a carattere di sciame).
 
Notizia aggiunta alle ore 11:30 del 17 marzo 2020:
 
E' evidente che l'unico evento a carattere di sciame (e circoscritto) è quello avvenuto nella notte tra Cosenza e Catanzaro:
Da catalogo INGV:

Nel caso dovesse essere rilevato in futuro il codice: S-INT A,B/1,2 risulterà facile relazionarlo a tale località in Calabria.

Scritto sabato 14 marzo 2020 alle 10:14

Tags: Iran, precursori, previsioni, flegrei, terremoto

Evento prossimo sul 4.0/4.5 presso Giannina (Grecia) il 23/24 novembre 2018.

Precursore a breve termine

Studio di previsione #98


Precursore: G
Segnale ricevuto il 21 novembre 2018
Zona del corpo: D-INT B,C/10,11
Tempo di percezione: 4 secondi
Località prevista: 39.5 20.5 (Giannina (Grecia))
Magnitudo prevista: 4.5 Richter 4.5 (+/- 0.3)
Finestra: dal 22 novembre 2018 al 24 novembre 2018

Evento sismico sul 4.5 intorno al giorno 23 novembre nei pressi di Giannina (Grecia). Da non confondere con il lungo sciame ancora in atto dopo il forte evento di 6.8 nello Ionio (37.5N;20.6E).  Trattandosi della Grecia che è una zona altamente sismica sarebbe il caso di non farne previsione ma si tratta di una zona dal codice confermato più volte ed ogni conferma ha la sua importanza. 

Previsione di tipo deterministico con l'indicazione della data (23/24 novembre 2018), della magnitudo (4.5 +/-0.3) e della località (Giannina 39.5 N; 20.5 E).

 

Scritto mercoledì 21 novembre 2018 alle 16:39

Tags: terremoto, precursori, previsioni, Giannina, Grecia

Alcune scosse sul 3.0 in zona Scalea (CS) intorno al 6 novembre.

Previsione a breve termine

Studio di previsione #97


Precursore: G
Segnale ricevuto il 04 novembre 2018
Zona del corpo: D-INT C/1
Tempo di percezione: 10 secondi
Località prevista: 39.8 15.8 (Scalea)
Magnitudo prevista: 3.0 Richter alcune scosse sul 3.0 (+/- 0.5)
Finestra: dal 04 novembre 2018 al 07 novembre 2018

Alcune scosse (sciame di lieve entità) interesserà il cosentino presso Scalea, intorno al 6 novembre. La magnitudo si aggirerà intorno al 3.0 (+/- 0.5).

Scritto domenica 04 novembre 2018 alle 15:54

Tags: terremoto, scalea, sciame, vesuvio, flegrei

Se Italia, probabile sciame moderato alle Eolie giorno 4

Precursore a breve termine

Studio di previsione #96


Precursore: G
Segnale ricevuto il 02 settembre 2018
Zona del corpo: S-BASE C,D/2,3
Tempo di percezione: 10 secondi
Località prevista: 38,3 14,9 (Isole Eolie )
Magnitudo prevista: Sciame moderato
Finestra: dal 03 settembre 2018 al 05 settembre 2018

Tra alcune località estere interessate potrebbe essercene anche una in Italia: la zona intorno all'isola di Vulcano alle Eolie (che tra le altre è la più probabile ).

Altre località possibili sono quelle in cui si ebbero eventi tra il 12 e il 15 gennaio del 2014. Ne cito qualcuna più vicina all'Italia:

a) Sud Iran 29,3 Nord 51,3 Est

b) Grecia  38,9 Nord  23,2 Est

c) Turkmenistan  40,3 Nord  52,9 Est

Anche i segnali "C" ininterrotti per i prossimi giorni sembrano annunciare sciami che, se di natura vulcanica, si verificheranno proprio intorno al 4/5 settembre.

Dovrebbe trattarsi comunque di uno sciame limitato a poche scosse e dalla magnitudo avvertibile ma moderata.

Scritto lunedì 03 settembre 2018 alle 09:27

Tags: eruzione, etna, previsioni, vulcano, eolie

Precisazioni

E' doveroso precisare che in queste pagine vi è la descrizione di quei segnali, precursori di terremoti, che colpiscono il corpo umano e laddove si parla di previsione lo si fa esclusivamente per mettere in relazione futuri eventi reali a richiami ovviamente empirici, richiami che vengono pubblicati al solo fine di essere di aiuto a quanti si occupano del progresso di questo tipo di ricerca.
Quindi invito i lettori tutti e gli appassionati di questi studi a seguirli solo con una semplice curiosità, senza farsi coinvolgere emotivamente in quanto non esiste certezza assoluta se non la mia modesta opinione ed è preferibile non parlare di previsioni ma di studi per giungere alle previsioni.
Voglio sperare che a questo mio solitario tragitto presto possano aggiungersi studiosi o altre persone sismosensibili in grado di apportare ulteriori informazioni e novità.
Concludo avvertendo ancora una volta che in questo sito non vengono fatte previsioni di terremoti ma solo trascrizioni dei vari precursori sismici rilevati dal corpo umano e coloro che vorranno utilizzare le notizie contenute in questo sito lo faranno assumendosene ogni responsabilità.

Legenda

Il precursore a lungo termine "A" è un precursore rilasciato da un terremoto circa un mese (due mesi) prima del suo verificarsi. Questo precursore viene rilasciato da eventi che hanno una loro origine legata a catene montuose quali le Alpi e gli Appennini.

Dall'analisi di questo precursore è possibile quantificare la magnitudo e la località con ottime possibilità di riuscita a condizione che vi siano abbastanza dati in archivio su cui poter contare. Per quanto concerne la finestra temporale oggi non è più possibile indicare una data con una ristretta tolleranza in quanto l'intertempo tra precursore e scossa è andato aumentando prgogressivamente nel corso degli anni portandosi dai circa sette giorni di 30 anni fa ad oltre i 50 giorni attuali.  Al momento sono impegnato nella giusta individuazione dei tempi ma non nascondo che mi trovo in grande difficoltà, difficoltà in gran parte dovuta alla diminuzione di questi segnali "A" la cui ricezione negli ultimi anni si è fatta molto rara. 

Il precursore "G" ha le stesse qualità del precursore "A" ma ha un intertempo tra segnale e l'evento che andrà a verificarsi ridotto a pochi giorni. Inoltre il precursore "G" viene rilasciato da eventi che hanno la loro origine nelle zolle intercontinentali. I dati disponibili in archivio non sono molti, per cui molte zone saranno da identificare ma man mano che si acquisiranno dati vi sarà più certezza di individuazione.

Il precursore "H" quando è ben distinto precede di 2/3 giorni un terremoto di 5.0 a una distanza di un migliaio di km da Napoli. Se il terremoto che ha rilasciato il precursore "H" si verificasse a una distanza molto più alta, diciamo di circa 10000 km, la magnitudo potrebbe toccare anche il +7.0 e verificarsi dopo un intertempo fino a 10 giorni.

Il precursore "M" precorre con l'anticipo di pochi giorni uno sciame o gruppo di scosse nella stessa zona.

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