Invito a sorveglianza vulcanica più attenta per i prossimi 2/3 giorni

Vesuvio: ieri scossa di 2.3 avvertita

La scossa di ieri aggiunge il Vesuvio ai sorvegliati speciali. Alcuni altri precursori invitano a tenere d'occhio in modo generico i vulcani in questi prossimi giorni.

Naturalmente l'invito è rivolto agli addetti alla sorveglianza strumentale, solo loro sapranno indicare variazioni dei tremori vulcanici. Io, di mio, posso segnalare un aumento dell'attività sismica generale per questi prossimi giorni, a differenza dei primi giorni di giugno in cui è stata rispettata quella calma sismica che annunciai in un appunto del 31 maggio. Anche in alcuni prospetti dei segnali "C" riferiti ai prossimi giorni non mancano segnali lunghi (segnali legati e lunghi per ore spesso si rifanno a sciami o eruzioni), inoltre è presente il precursore "H" di intensità media, anche questo precursore, oltre a prevedere eventi notevoli, spesso precede fenomeni di natura vulcanica.  

Ovviamente tutti questi segnali  potrebbero risolversi in un unico evento notevole in qualche parte sperduta dell'oceano, quindi si tratta solo di un blando invito ad un maggior controllo delle strumentazioni, che, tutto sommato, se i segnali nel loro insieme si riferissero per esempio all'Etna darebbero luogo a un breve sussulto molto meno preoccupante di quelli degli ultimi mesi, questo per dire che se per ipotesi tutti questi segnali riguardassero il Vesuvio, data la vicinanza, sarebbero ancora meno significativi e addirittura potrebbero essere segnali molto utili alla ricerca che tende a "mettergli le briglie" per poterlo avere sotto controllo per il futuro.

Scritto venerdì 07 giugno 2013 alle 10:14

Tags: terremoto, precursori, previsione, etna, vesuvio

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